Anastasio Vincenzo
Nasce a Napoli nel 1955. Appassionato di liuteria in giovanissima età, ha frequentato le botteghe di diversi liutai napoletani, in particolare quella di Vittorio Bellarosa, dal quale, pur non essendone allievo, carpì utili insegnamenti riguardo la costruzione di strumenti ad arco. Veri e propri insegnamenti li ricevette invece dal maestro Giorgio Corsini di Roma sulla tecnica di costruzione, acustica, restauro e verniciatura. Gli insegnamenti di questo grande maestro furono tali che per diversi anni fino alla fine degli anni ottanta, ne seguì i modelli e ne utilizzò la vernice ad alcol. All’interno dei suoi strumenti applica etichetta firmata e datata e appone timbri con le sue iniziali sulle fasce all’altezza del bottone. Al bottone del manico, a partire dal 1992, appone timbro semitondo con cognome per esteso. A Napoli costruisce strumenti del quartetto classico molto apprezzati da musicisti di tutto il mondo.
Fonte: Loffi F., Nicolini G., Enciclopedia dei liutai in Italia dal 900 ad oggi. Ed. CremonaSera.
VIOLINO, Napoli 2020
Strumento costruito su modello Giovanni Gagliano. Il fondo in due pezzi di acero è a marezzatura medio-larga. Le fasce e la testa del riccio sono in acero della stessa qualità del fondo mentre la tavola è di abete maschiato. La vernice ad olio è di color ambra-dorato. Sono presenti timbri a fuoco alla nocetta del manico, al bottone della cordiera e all’interno della cassa. Il suono di questo strumento è morbido, espressivo, di alta qualità.
| LENGHT | WIDTH U.B. | WIDTH L.B. |
|---|---|---|
| 35,6 cm | 16,4 cm | 20,7 cm |